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RACCONTI

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Gang Bang

Dopo la doccia, la pelle profumata, un paio di autoreggenti nere e stivali con tacco 15, niente intimo, un sottile abito intrecciato davanti, un trucco curato, due gocce di profumo: ero pronta per la serata.

Mentre aspetto con ansia il suonare del campanello preparo cinque bicchieri e una bottiglia di champagne con cura nel vassoio ma non riusco a non pensare che quattro di quei bicchieri erano per quattro stupendi ragazzi che avrei visto scendere dalle scale della taverna dove io mi trovo.

Uno e’ il mio compagno e tre amici sarebbero scesi con lui.

La mia immaginazione, nella attesa, va ovviamente ben oltre…so che sarei stata al centro delle attenzioni di tutti, era la prima volta che provo una gang e sono agitatissima.

Non li conosco, e anche questo fa parte del gioco; provo a vedermi sdraiata sul tappeto, accarezzata toccata da tutti, sono già eccitata, devo toccarmi …devo aspettare ancora! Finalmente sento suonare sopra e ascolto le loro voci.

I capezzoli sono durissimi, mi sento in fiamme.

Scendono dalle scale, il primo di loro è di colore, bellissimo ed elegante mi sorride.

Dietro vedo i suoi due amici: il mio primo pensiero è ..tutto ok! Guardo il mio compagno che chiude la fila ma sono stranamente e improvvisamente tranquilla e lui lo capisce.

Ricevo un complimento, verso da bere ma non riesco a distribuire i bicchieri.

Lui per primo, il ragazzo di colore mi slaccia il vestito e comincia ad accarezzarmi i seni e i fianchi.

Gli altri si siedono sul divano e guardano.

Io sono in piedi e lo spoglio lui mi sfila il vestito.

Mi sembra tutto così normale…io sto per prenderli tutti e il mio corpo sembra prepararsi alla grande, il clitoride si ingrossa fino a farmi male.

Comincia a toccarmelo e io sono bagnatissima.

La sua lingua scivola tra le mie labbra e mentre lo sto baciando sento il suo cazzo durissimo.

Tutti mi guardano seduti sul divano e lui mi fa sedere in mezzo tra due di loro e piano si spoglia.

Il suo lungo pene nero è già nella mia bocca mentre altre due mani mi accarezzano e spingono la mia testa verso di lui.

Mi porta sul tappeto mi gira e comincia a scoparmi e io mi prendo tutto quel piacere.

Mi fa impazzire vedere i suoi amici che mi guardano e vedo anche i loro cazzi adesso, si stanno spogliando.

Uno di loro si avvicina e mi sfiora con le dita la schiena.

Non riesco a vedere il suo viso ma poi mi viene davanti e mi riempie la bocca .…io sto venendo.

Mi alzo e decido di farmi prendere da un’altro di loro.

Eccomi sul divano seduta sopra Luca che stava guardando la scena.

Prendo il suo cazzo e me lo infilo dentro mentre gli altri due mi vengono davanti e io comincio a succhiarli.

Ora ne ho tre tutti per me, li sento, li vedo.

Guardo il mio compagno e vedo che anche lui si sta toccando, è eccitato e io mi sento una gran porca e godo ancora di più perché lui mi sta guardando.

Il ragazzo di colore si sta facendo succhiare l’uccello, Luca mi sta scopando e io sono seduta sopra di lui, Max si sposta e lo vedo arrivare vicino a me.

Comincia a toccarmi i seni e da dietro vorrebbe entrare con il suo cazzo.

Mi dice che potrei averli tutti insieme…tutti per me.

Ormai la tensione è molto alta, per smorzare mi prendono e mi sdraiano sul tappeto leccandomi dappertutto, io ormai sto per lasciarmi andare.

Mi alzo e succhio contemporaneamente i loro cazzi, sto per prenderli e sto per venire.

Ecco Tom sdraiato per terra e io su di lui, mi metto il suo cazzo dentro e quello di Luca in bocca, cerco di trattenermi ma sono in un lago e sto per venire.

Urlo per il piacere e immediatamente Tom viene e lascia la mia figa pulsante a Max che va avanti, continuando a pomparmi finchè non viene e contemporaneamente Luca esce dalla mia bocca e spruzza come un getto di una fontana il mio corpo ormai inerme.

Finisce in una bevuta, una risata….ma tu come ti chiami? E per me c’è ancora con una grandiosa scopata con il mio compagno.

Ma forse non finisce qui….va avanti nei giochi tra noi e nei sogni erotici di notti insonni.

Baci Silvy


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