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RACCONTI

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Il triangolo...

Ho manifestato tantissime volte alla mia consorte del desiderio di fare l’amore con tre o più persone, ma lei, pur discutendone spesso, si è dimostrata sempre contraria.

Una delle cose che mi permetteva era di fare l’amore all’aperto, in notturna, magari in spiaggia con una bella luna, oppure in una pineta, o in un oliveto magari appoggiati ad un tronco d’albero, oppure dentro o sopra il cofano dell’auto.

In una di queste notti, dopo averla guardata come si mangiava un gelato, eccitato, la portai in una pineta adiacente al mare.

Ci baciamo a lungo , toccandoci l’un l’altro con frenesia e desiderio.

Mi sbottona i jeans e prese il mio membro, stringendolo fra le sue labbra carnose, e comincio a spompinarlo sapientemente con bravura e maestria! Mentre io con due dita infilate in vagina le solleticavo il clitoride.

Successivamente scesi e andai dall’altra parte dalla macchina, apri lo sportello e le dissi di sporgersi dal sedile dell’auto il più possibile verso l’esterno, quindi le sfilai i jeans e il perizoma in pizzo, mi chinai fra le sue cosce per baciarla con passione e leccarla dappertutto avidamente.

Le succhiavo le piccole e le grandi labbra, poi anche il clitoride già eccitato! Non so per quanto continuai, ma a lei piaceva tantissimo! Poi mi propose di fare il contrario, quindi mi sedetti e lei si chinò su di me, divaricando le gambe e mostrando all’esterno il suo bel culo proteso! Mentre sentivo la mia cappella arrivare fino in fondo alla gola e toccare le tonsille, intravvedo un tizio che si avvicina lentamente, come per tastare il terreno e gli feci un cenno di assenso col capo.

Il tizio non se lo fa ripetere due volte e si spoglia velocemente, bel fisico robusto e un po’ brizzolato, avrà 40 45 anni di età, con un gran cazzo nodoso e già in tiro! Gli feci un cenno per accomodarsi per fottere mia moglie da dietro, si avvicina senza fare nessun rumore favorito dal terreno sabbioso e cerca di metterle il cazzo fra le cosce.

Lei che non si era accorta di nulla, fece per alzarsi di scatto, ma io non glielo permisi tenendole il capo con entrambi le mani, allora mi guardò dritto negli occhi e le feci capire di stare tranquilla e che non c’era nessun problema.

Anche se non era pienamente convinta, continua a leccarmi l’uccello, mentre il cazzo del tizio si fa strada fra le sue cosce mentre le si abbassa un pò per assecondarne l’entrata.

Lui la monta focosamente e con ardore e lei comincia a lasciarsi andare e a gemere di piacere mentre io le sborro in bocca! Successivamente stesi un lenzuolo sulla sabbia e lei si sedette sul membro di lui, impalandosi a piacimento, Lei era ormai era così eccitata che non si accorse neppure dell’arrivo di un altro uomo, il quale a un mio accenno si china per prenderla da dietro.

Ormai in preda alla massima eccitazione lei si divincolava e gioiva di piacere mentre quei due stalloni la montavano violentemente e profondamente per almeno mezz’ora! Dopo di ché esplosero entrambi in una sborrata fantastica, riempiendole la figa e i suoi splendidi seni.

Gli estranei si ricomposero e sparirono, noi invece ci baciamo a lungo prima di ricomporci, quindi entrambi contenti e soddisfatti rientrammo a casa a farci una doccia senza porci delle domande.

Da allora è aumentata a dismisura la nostra complicità nell’intesa sessuale e quando ne abbiamo voglia, ripercorriamo la stessa strada con la speranza di trovare nuove emozioni.


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